Sottoscrizione dell’assegno durante la festa di Sant’Uberto presso la cappella del Sacro Cuore di Maria
Sesto, 17 ottobre 2026
La mostra dei trofei del Distretto venatorio Alta Val Pusteria 2026, organizzata dalla Riserva di caccia di Sesto, ha riscosso un grande successo. In questa occasione è stato deciso di effettuare una donazione a favore di una buona causa. La scelta è ricaduta sull’AEB – Genitori attivi per l’inclusione delle persone con disabilità APS, che si impegna a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in tutto l’Alto Adige. Il 17 ottobre, nell’ambito della festa di Sant’Uberto, il capo riserva Albert Tschurtschenthaler ha consegnato un assegno di 1.000 euro. La donazione contribuirà a sostenere le attività ricreative con accompagnamento dedicate a bambini e giovani con disabilità.
La festa si è svolta sotto forma di una piacevole grigliata presso la cappella del Sacro Cuore di Maria. Cacciatrici e cacciatori, famiglie e ospiti si sono ritrovati in un’atmosfera conviviale. La consegna dell’assegno ha rappresentato un momento particolarmente significativo della giornata, sottolineando l’importanza della comunità e della solidarietà. La proficua collaborazione del comitato organizzatore, insieme al sostegno di numerose volontarie e volontari, ha reso possibile la decisione di destinare una parte dei proventi a una buona causa.
L’AEB si impegna in tutto l’Alto Adige a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita. Le attività ricreative condivise favoriscono gli incontri, promuovono le amicizie e offrono a bambini e giovani la possibilità di sviluppare le proprie capacità. Grazie al sostegno della Riserva di caccia di Sesto, queste iniziative potranno proseguire ed essere ulteriormente ampliate.
«Ringraziamo di cuore la Riserva di caccia di Sesto e il capo riserva Albert Tschurtschenthaler per questa generosa donazione. È un prezioso segno di vicinanza e rappresenta un importante sostegno al nostro impegno per una maggiore partecipazione e inclusione», afferma Irmhild Beelen, vicepresidente dell’AEB.